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L’ESODO OGGI, LA MATERIA E IL SEGNO

Scritto da SERGIO TURTULICI.

L’attenzione, la passione che il giovane artista Alessio Mezzalama (Torino, 1978) dedica all’Africa, continente paradigmatico dell’esclusione nel globalismo planetario, nascono dai suoi studi di antropologia culturale.

L’Africa ancestrale, la sua splendida e crudele wilderness, gli alti e bassi piani a perdita d’orizzonte, le savane riarse dove il nomadismo al seguito delle mandrie transumanti a cercare l’acqua è costante condizione dell’esistenza e l’uscita dall’adolescenza iniziazione alla fatica di vivere e sopravvivere.

Sono tecniche miste i lavori di Mezzalama: stesure polimateriche come fondali abitati da figurazioni rese a disegno di matite grasse, grafite, carboncini.

Lavori che, tutt’altro che indulgere al “fa presto”, sono di lunga, metodica esecuzione. Materiali e disegno si raccordano in composizioni di vigoroso ed armonico impatto visivo.